BIOGRAFIA
Butch Vig, il fondatore dei Garbage, non è molto noto come batterista, ma lo è parecchio come produttore di "Nevermind" dei Nirvana e di album di Sonic Youth , Soul Asylum, Smashing Pumpkins, e autore di remix di band illustri, da U2 a Depeche Mode. Per formare un gruppo, Vig chiama due vecchi amici oltre che colleghi (Steve Marker e Duke Erikson) e una cantante scozzese scelta quasi a tavolino: Shirley Manson, rossa front woman un po’ sboccata, che scrive anche i testi del primo album del gruppo. "Garbage", del 1995, esce per la piccola Mushroom Records ed ha un successo enorme: "Queer", "Stupid girl" e "Only happy when it rains" riempiono le radio e scalano le charts. L’eco di tanto debutto si estingue solo nei primi mesi del 1998, anno in cui vede la luce "Version 2.0", preceduto dal singolo "Push it". Dopo tre anni di silenzio discografico i Garbage ritornano sulle scene con “Beautifulgarbage”, album che viene anticipato dal singolo “Androgyny”: per realizzare questo disco, Butch Vig abbandonerà per la prima volta le bacchette della batteria in favore delle tastiere e delle chitarre.
Nel 2005 i Garbage pubblicano il loro quarto disco intitolato “Bleed like
me”. “Un album sexy dalle sonorità ambiziose, grave, emozionalmente carico ed orecchiabile.” Così viene definito dalla stessa band che è arrivata a questo quarto album attraverso molte difficoltà. Si è parlato addirittura di uno scioglimento. Ma la musica ha avuto la migliore e la band ne è uscita più forte ed unita che mai. E più rock che
mai! Chi li ha visti suonare dal vivo si è stupito della carica rock che emanavano sul palco. Oggi, quella stessa carica è contenuta in “Bleed like me”. Nella canzone che apre il disco, “Bad boyfriend”, il batterista è un nome molto noto del panorama rock: Dave Grohl, prima dei Nirvana e poi dei Foo Fighters. Gli hanno lasciato carta bianca e lui… ha esagerato! Molte sono le tracce rock, quindi, ma chi ama le loro ballate più sexy non rimarrà deluso: la title-track e “ It’s all over but the crying” sono due brani intensi, emotivamente coinvolgenti e dai testi oscuri come la voce che li canta.